
Potremmo iniziare con i numeri....e sono numeri bellissimi: 209 sostenitori, €11.560 raccolti, il 122% dell'obiettivo raggiunto.
Ma la verità è che dietro ogni cifra c'è una persona che ha scelto di credere in quel che facciamo, e questo vale più di qualsiasi percentuale.
La campagna "Mettiamoci in moto per il mare" si è conclusa il 12 febbraio 2026 con un risultato che ha superato ogni aspettativa. Avevamo bisogno di €9.500 per acquistare un nuovo motore e rimettere in acqua il gommone, il mezzo su cui si regge tutta la nostra attività di ricerca scientifica e tutela dei tursiopi e delle tartarughe marine lungo le coste dell'Emilia-Romagna . In sole otto settimane, una comunità straordinaria ha fatto sì che questo fosse possibile.
La campagna non è stata solo una raccolta fondi online ma si è trasformata in iniziative ed eventi sul territorio. Abbiamo realizzato un cineforum proiettando "Watermark" in un cinema, un documentario ambientale che ha portato quasi 100 persone in sala per una serata di riflessione e dibattito, con il Patrocinio del Comune di Castel San Pietro Terme. In più, abbiamo animato la parata di carnevale del Comune con un laboratorio creativo per famiglie incentrato sui temi del riciclo. Infine, ci siamo ritrovati a tavola con soci e volontari di TAO per una cena sociale perfetta per riunire il gruppo e promuovere coesione intorno alle tematiche ambientali di cui ci occupiamo. Ogni iniziativa ha portato nuove persone più vicino al mare, e nuova energia verso il traguardo della raccolta fondi.
Perché era così importante?
Senza il gommone, una parte vitale delle attività di TAO si ferma. Uscire in mare per i monitoraggi ambientali è il cuore pulsante del nostro lavoro sul campo. È da lì che i nostri biologi studiano, fotografano e documentano i tursiopi e le tartarughe marine che popolano il tratto di mare a sud del Delta del Po. Dal 2021 ad oggi abbiamo censito più di 300 esemplari di tursiope grazie alla tecnica di riconoscimento dalle pinne dorsali, un risultato unico per la nostra regione, ma il lavoro da fare è ancora molto. C'è tanto che attende di essere scoperto sul comportamento di questi animali, sulla loro distribuzione, sulla loro interazione con le attività umane in queste acque.
Fermarsi adesso avrebbe significato interrompere anni di lavoro e uno dei pochi progetti di monitoraggio a lungo termine in tutto il Mar Adriatico. Non era un'opzione.
Grazie, grazie, grazie davvero! ❤️
Guardare la lista dei sostenitori fa un certo effetto. Famiglie, amici, soci e volontari di TAO, ex partecipanti degli eco-campi, nuovi sostenitori e anche diverse aziende. Persone che ci seguono da anni e altre che ci hanno scoperto per la prima volta attraverso questa campagna. Ognuno di loro ha contribuito a tenere accesa questa missione.
Un grazie speciale va a Emil Banca Credito Cooperativo, che ha sostenuto il progetto attraverso l'iniziativa "Contagio Solidale", e a tutti coloro che hanno condiviso, parlato della campagna, convinto qualcun altro a partecipare. Il crowdfunding funziona anche così: con le parole, oltre che con le donazioni.
E ora?
Il motore sarà presto acquistato e installato indicativamente entro i primi di maggio. Con i fondi raccolti oltre l'obiettivo iniziale è stato possibile acquistare un modello leggermente più potente, 115 cv contro i 100 cv pensati all'inizio, per spingere il gommone ancora più in sicurezza e solcare le acque al largo del Delta del Po!
La stagione di monitoraggio 2026 è ormai alle porte. E questa volta, lo possiamo dire, saremo pronti a salpare!
Restate con noi. Il mare ha ancora tanto da raccontarci!







